martedì 23 ottobre 2007
«L’archingegnere è una persona seria, sobria, disciplinata, responsabile, coscienziosa, e tutta d’un pezzo.»
Questa sera volevo aggiungere una chicca al nostro blog, un po' per una certa nostalgia, un po' perchè credo sia un pezzo unico del catalogo delle nostre avventure..
Non ci sono molte parole da aggiungere, spiego solo cosa questo video illustra: si tratta della nostra passata gita a Roma, accompagnati dalla cara Eliana Carrara e dall'amato Paolo Bertoncini Sabatini, più precisamente i protagonisti di questo breve filmato si trovano in una camera di albergo, dopo la serata passata all'unico bar aperto di Tivoli, i cui padroni non avevano mai visto così tanti clienti in anni e anni di onorato servizio, e dopo il nostro passaggio hanno chiuso i battenti andando a compraresi con l'incasso un atollo nelle Galapagos dove ora vivono felici e sereni.
Sono d'obbligo i ringraziamenti a:
Claudia Dei - premio miglior regista amatoriale
Stefano Cinotti - premio miglior attore protagonista
Jacopo Tamberi - premio miglior attore non protagonista
Lorenzo Santelli - premio miglior ballerino
Erik Franchi - premio miglior cantante
Feda
lunedì 22 ottobre 2007
«SIAMO SOLO NOI»
Credo sia arrivato anche il mio turno per lasciare un segno su questo blog, e mi sembra lecito se non doveroso comporre un omaggio a coloro che del gruppo fanno ancora parte, per essere giusti, ecco.. Ma cosa vi aspettavate da un gruppo così??
Fin dall’inizio siamo stati allevati da elementi di questo tipo,
quindi mi sembra ovvio che piano piano le facoltà intellettive di ognuno hanno iniziato ad avere sempre meno di umano e ad abbrutirsi verso la perversa mente degli ingegneri. Non solo, l’abbrutimento è stato anche fisico, ore ed ore di contorsionismo su banchini improbabili, con i quali tutti, grandi o piccini, abbiamo litigato (e stiamo litigando) per i crampi alle gambe, i dolori alle mele.. C’è chi, addormentandosi, si è risvegliato con una striscia di pallini tatuata sulla fronte, perché la testa era caduta in avanti..
Come se non bastasse in questo semestre si sono aggiunti i 3 piani di scale praticamente ogni giorno, il che potrebbe anche essere positivo per evitare la panza, ma a questo provvediamo abilmente con cene di corso non proprio light. Durante il primo anno comunque per i corridoi dei vari poli si aggiravano ragazzi e ragazze che adesso non riconoscereste mai..
Ricordate? Credo che sarà impossibile dimenticarle.. E che dire, se non ho messo proprio tutti è perchè non ho infinite foto, quindi mi scuso con chiunque non è presente.. Comunque adesso, dopo un anno di scorribande, amicizie acquistate, perse, amori e cuori spezzati, litigi e risate, bevute, sfide a calcetto, cene da ingrasso, lezioni saltate, esami passati (o bocciati), gite d'istruzione, progetti, tavole, e ancora tavole e tavole e tavole, e tesine, e piani di scale, e ricevimenti e chi più ne ha più ne metta.. siamo sopravvissuti quasi tutti, con tenacia e caparbietà. E siamo carichi e pronti per un nuovo anno, che è già iniziato e non perdona!
Ebbene buon lavoro a tutti cari colleghi archingegneri..
Ricordatevi ogni tanto di prendervi una pausa, almeno per un caffè..
(sperando di non dover scendere e risalire di 3 piani!)
Feda
martedì 16 ottobre 2007
«A volte la penna ferisce più della spada» a cura di Stefano Cinotti

Sì, nostro perché tanto chi frequenterà questo blog saremo giusto noi!
Ma noi chi??? Beh, direi che se state leggendo lo sapete! Altrimenti attaccatevi pure al pene e cercate di essere un po’ più svegli nella vita!!!
Politically incorrect?? Forse…ma per non fare torto a nessuno ne ho scritto uno per i nostri “compagni” archingegneri e un altro per i nostri “neri” ingegnarchetti…
Insomma scegliete voi quello che vi piace di più a seconda delle vostre preferenze politiche.
Se poi siete dei centristi allora siete proprio dei rompicoglioni però!!!
Droite: " Faccetta Bianca"
«Se tu dalla finestra guardi fuori
biondina che sei ingegner fra gli architetti
vedrai come in un sogno una cattedrale
e il campanile pendere per te.
Faccetta bianca,
bell’italiana
aspetta e spera
che l’esame si avvicina!
E noi già siamo
insieme a te
e già sognamo
un altro esame un altro prof.
Il sogno nostro sta in un trenta e lode,
il nostro motto è libertà e vacanze,
ci abbronzeremo noi senza camicie,
ma solo se gli esami avrem passato!
Faccetta bianca,
bell’italiana
aspetta e spera
che l’esame si avvicina!
E noi già siamo
insieme a te
e già sognamo
un altro esame un altro prof.
Faccetta bianca,
bell’italiana,
ti porteremo al duomo, laureata.
Dal sole nostro tu sarai baciata,
sarai senza camicia pure tu.
Faccetta bianca,
sarai architetto
la facoltà
sarà soltanto un ricordo!
Noi ci laureeremo
insieme a te
e costruiremo per chi ci paga
evviva evviva!»
Gauche: "Oh Prof "
«Che roba oh mio prof alla facoltà, han bucato di massa quei sessanta ignoranti,
volevano avere i salari e non niente, dicevano pensi, di essere sfruttati.
E quando è arrivato poi il Castiglia quei sessanta straccioni han russato più forte,
si son rigirati nei cuscini e nei letti, chissà quanto tempo ci vorrà per svegliarli.
Ingengeri dai letti e dai cuscini
prendete le squadre e portate le righe
andate al PN e rompetele tutte
andate al PN e rubate le sedie.
Voi gente per bene che studio cercate,
lo studio per fare gli archingegneri,
ma se questo è il prezzo vogliamo un bel letto,
vogliamo dormire fino alle 10.
Ma se questo è il prezzo lo abbiamo pagato,
Nessuno più al mondo dev’essere sfruttato.
Sapesse oh prof che cosa mi ha detto un caro studente che proprio sveglio non era,
che quella gentaglia che ancora russava di libero amore facea professione.
Del resto mio caro, di che si stupisce, son tutti studenti e han tutti vent’anni
e pensi che ambiente ne può venir fuori, ma c’è il cappuccio oh prof.
la voglia di lavorare non è ancora mai nata,
se c’è chi lo afferma non state a sentire
è solo un grande enorme secchione.
Se c’è chi lo afferma copiategli i compiti,
lui quattro ventotto ha rifiutato.»
Hey tu!!! Sì proprio tu che ancora
non hai capito un cazzo di ciò che hai letto!!
La prima era la parodia di “Faccetta Nera” mentre la seconda era quella di “Contessa” dei Modena City Ramblers.
Se continui a non capire allora sei solo uno stupido sporco puzzone troppo ignorante per essere un aspirante archingegnere. Quindi via dal nostro sito!!!
Sciò sciò…via!!!!
sabato 13 ottobre 2007
«Vogliamo ricordarlo cosi»
Poco dopo la creazione delle prime basi di questo blog, mi sono chieste quale sarebbe potuto essere il primo articolo scritto dal sottoscritto per iniziare
Riflettendo, riflettendo... ho deciso di porre l'attenzione su coloro che ci hanno lasciato anzitempo per seguire le proprie vocazioni filosofiche, musicali, militari o agricole...
Se possiamo sorvolare su personaggi poco conosciuti e poco degni di nota (non come persone, ma come affiatamento con il gruppo..), non posso farlo con il drago della Garfagnana, il flagello di Castelnuovo, l'ammazzacongiuntivi della Lucchesia: «Erig».
Colui che ha provato a tener testa (con vani tentativi) durante la stagione "calcettistica" al sottoscritto e che purtroppo ha lasciato un vuoto incolmabile nella classe (lo spazio dovuto alle dimensioni della sua testa!..scherzo!..poi parlo io...); colui che si è fatto ammaliare dalle dolci note della filosofia e ha deciso di rinunciare alla professione dell'archingegnere: proprio lui! Quindi caro "amigo-rivale" di dubbie origini linguistiche, questo primo post è proprio per te; visto che non sono riuscito a farti dedicare un brindisi a cena, perchè quel branco di incivili del corso era troppo impegnato a "sgrifare", ho deciso di farti questo piccolo regalo...
..spero che apprezzerai! Per quanto riguarda coloro che stanno continuando a tenere duro, spero concordi con me che per prima cosa è doveroso onorare i caduti!
a presto,
il potenziale archingegnere